Mostra “Paolo Grassi. 1919 – 1981 “… senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell’organizzazione…”

//Mostra “Paolo Grassi. 1919 – 1981 “… senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell’organizzazione…”

Mostra “Paolo Grassi. 1919 – 1981 “… senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell’organizzazione…”

A cura di Fabio Francione

Palazzo Reale, Milano 25 gennaio-24 marzo 2019

 

Le ragioni di una mostra

A 100 anni dalla nascita di Paolo Grassi (Milano, 30 ottobre 1919 – Londra, 14 marzo 1981) la Fondazione ha avvertito l’esigenza di convogliare, dopo un lavoro durato dodici anni di scavo e indagine in archivi pubblici e privati e la pubblicazione di ben 5 volumi, l’intera ricerca sulla sua figura in una mostra dal carattere documentale e performativo in cui tutte le “arti venissero rappresentate” secondo un dettato esplicitato da Grassi già in gioventù ed in anni terribili con l’Italia in guerra.

In quarant’anni di attività Paolo Grassi, oltre ad aver inventato e dato forma e contenuto ad un mestiere come l’organizzatore culturale che in Italia non esisteva ancora, perlomeno in modo così sistematico, ha saputo esprimere il proprio talento visionario ed organizzato su più piattaforme spettacolari andando a dirigere (e a fondare con Giorgio Strehler e altri) il primo teatro pubblico in Italia, il Piccolo Teatro di Milano (dal 1947 al 1968 in codirezione col citato Strehler e poi in direzione unica fino al 1972), a sovrintendere per un quinquennio fino al 1977 il Teatro alla Scala aprendo il più antico teatro lirico del mondo ad innovazioni che hanno fatto scuola come la ripresa per la prima volta in diretta televisiva di un’opera lirica (l’Otello di Verdi), a presiedere per tre anni la Rai della Riforma dando impulso e avvio alla “terza rete” che diventerà a lungo il canale culturale pubblico, alla produzione di film e di sceneggiati televisivi premiati nei festival più importanti (L’albero degli zoccoli di Olmi, Padre padrone dei fratelli Taviani, Moliere di Ariane Mnouchkine, Gesù di Nazareth di Zeffirelli, ecc.) ed infine negli ultimi anni della sua vita segnati da una malattia che lo porterà ad una prematura morte ad un ritorno all’editoria, primo suo amore tutt’altro che dimenticato e che ha attraversato costantemente tutte le sue molteplici attività.

La mostra prevede una suddivisione in sezioni biografiche e segnatamente:

  1. Paolo Grassi prima di Paolo Grassi (prevalentemente documentale con una selezione di libri, lettere, riviste, articoli, locandine, ecc. provenienti da archivi pubblici e privati)
  2. Con Strehler alla guida del Piccolo Teatro (questa sarà una sezione di passaggio e galleria illustrata dagli spettacoli e dagli autori simbolo del teatro milanese, Goldoni, Brecht, Bertolazzi)
  3. La direzione solitaria (sezione più corposa della mostra con molto materiale inedito vista anche la coincidenza temporale del cinquantennale degli anni della Contestazione giovanile dalla quale il Piccolo non fu esente)
  4. Gli anni della Scala e della Rai (questa sezione si avvarrà prevalentemente di montaggi di filmati d’epoca e testimonianze – video)

Tutte le sezioni avranno un importante e fondante corredo fotografico che intreccerà la biografia di Grassi, i suoi incontri illustri (da Chaplin a von Karajan, da Brecht alla Mnouchkine fino alla Regina Elisabetta per citarne alcuni), i viaggi e le tournée, la storia personale e il rapporto con Strehler, il confronto con la politica, ecc., ad una selezione degli accadimenti in Italia e nel mondo che hanno contrassegnato quell’ampio spicchio del Novecento, che guardato dalle date di vita e di morte di Grassi coincide quasi con la definizione di “secolo breve” data da Eric Hobsbawn.

Infine, la mostra avrà carattere itinerante e per tutto il 2019 dopo le date inaugurali di Milano viaggerà a Napoli, Martina Franca, Roma , ecc.

progetto centenario fondazione paolo grassi

 

 

By |2018-11-26T12:11:32+00:00novembre 15th, 2018|Categories: Iniziative|0 Comments

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CENTENARIO PAOLO GRASSI

“Il teatro per me è come l’acqua per i pesci…. Attraverso il teatro io penso tutto il resto: io vedo la politica attraverso il teatro, vedo l’urbanistica. Lo intendo come un momento catalizzatore, un momento centrale di interessi, di attenzioni, un punto obbligato attraverso il quale passa un dialogo, pubblico o anche segreto, anzi è più importante quello segreto”… Paolo Grassi

IL PROGRAMMA:

La Fondazione “Paolo Grassi” ha avviato dall’autunno del 2017 fino al 2019, anno del centenario della nascita di Paolo Grassi, un ampio programma triennale centrato sugli aspetti educativi e di scoperta per i giovani – e in generale per i cittadini – di una grande storia di amore, dedizione e ricerca di uno tra i maggiori protagonisti della vita culturale italiana.